La fantastica storia di Ercolano: la cittadina che ha sconfitto la sua mafia
Nei prossimi giorni all'ingresso della ridente cittadina sarà piazzato un cartello:
"ORA ERCOLANO è DERACKETIZZATA".
Infatti ad Ercolano,in provincia di Napoli,il pizzo, che costava dalle 150 alle 1.500 euro, non si paga più da quando ben 42 commercianti hanno trovato il coraggio,tutti insieme di denunciare i soprusi ricevuti in tutti questi anni, ottenendo nel corso del processo l'arresto di circa 250 affiliati dei clan Birra e Ascione.
Il merito però è anche del sindaco , Nino Daniele, che dal 2005 al 2009 ha lottato contro queste ingiustizie lanciando iniziative ingegnose come le "passeggiate antimafia" e con la concessione di una dispensa dal pagamento di Ici e Tarsu per tutti coloro che si rifiutavano di cedere al pizzo.
Raffaella Ottaviano, proprietaria di un negozio di abbigliamento dichiara :"Si è presentato uno e mi ha spiegato che lo mandava lo ‘zio Giannino’, un’ora dopo ero già dai carabinieri".
Sofia Ciriello,è proprietaria di un forno:"Sono entrati in panificio due mattine di fila e non gli ho dato retta, alla terza volta mi hanno puntato contro il revolver. Sofia si è rifiutata di pagare, qualche giorno dopo davanti al forno hanno messo la bomba, e lei ha denunciato tutto: nomi e cognomi.
Salvatore è proprietario di una macelleria, Una mattina, esausto di pagare quasi duemila euro al mese di pizzo,decide di denunciare tutto su Facebook. Salvatore non è pentito di averlo fatto: "può accadere che ogni tanto qualcuno esce dal carcere per qualche mese, poi lo ributtano subito dentro. A Ercolano stanno facendo piazza pulita."
Questa è la storia di una cittadina che diventa l'esempio per le tante cittadine assedio delle cosche mafiose che non sempre,purtroppo, possono contare su istituzioni schierate con questa determinazione dalla parte dei cittadini,infatti è da sottolineare come,accanto al coraggio dei cittadini e commercianti di Ercolano,ci sia stato l'indubbio ausilio del proprio sindaco,dalle forze dell'ordine e dalla magistratura.
Giovanni B.Algieri tramite Attilio Bolzoni - "l'Azzeccagarbugli"